Merry Christmas

 

In queste settimana sono completamente, decisamente e irrimediabilmente persa in una dimensione parallela che non è quella natalizia:-). Oggi sono a Mosca, domani a New York e dopodomani a Londra. E’ un nuovo progetto di lavoro che mi ha catapultato fuori dalla cucina, alimentando la mia seconda passione: viaggiare. Per il momento è ancora tutto on working, ma l’accenno spiega come mai l’ultimo post del blog raccontava di Halloween quando tutti stanno intonando “Jingle Bells” e “Silent Night”. Ieri mi sono detta “Keep calm e…”, dopotutto ieri ero a Londra, “…goditi il Natale” : ne è uscito un dolce che profuma di arancia e di Natale.In queste settimane non è che la cucina sia chiusa, intendiamoci: ho abbiamo impastato e sfornato 72 biscotti per contare i 24 giorni a Natale, farcito panettoni salati per le cene e merende serali con gli amici, sconfitto freddo e nebbia con zuppe e brodi.
E ovviamente abbiamo riportato fra noi All is white, alias il nostro albero di Natale. Ritrovare le decorazioni, accumulate nel corso degli anni, e raccontarle ai bambini o vedere loro che le riconoscono è una delle cose che mi piace del Natale.

Ogni anno ha il suo personaggio: la bimba che dondola sulla luna, arrivata al primo Natale di Alice, la piccola Lappone trovata da Babbo Natale, la farfalla che ricorda Lea, la bambolina giunta in regalo da Praga, il cristallo di vetro che ci siamo regalate con un’amica una colazione di Natale di anni e anni fa, la stella in arancione, unica macchia di colore, ricordo del nostro primo Natale a due. Mi piace che ogni oggetto sull’albero mi racconti e ricordi qualcosa. E’ come un filo che attraversa gli anni, morbido e leggero, ma soprattutto confortante.albero

E mentre la letterina dei bambini aspetta di ritrovare la via del Polo Nord, è tornato il nostro calendario della Renna a contenere i biscotti da sgranocchiare a colazione. Quest’anno nell’impasto ho unito la farina di riso con la farina di mandorle, beh il risultato ci piace molto!

La nebbia oggi avvolge ogni cosa silenziosamente, appena fuori dalla finestra, lasciando la casa immersa nel nostro Natale bianco: penso che sia una giornata bellissima, semplicemente perché è perfetta per il periodo. C’è anche il pettirosso, si sposta solitario sulla terrazza: una macchia di rosso che sembra già parlare dell’anno che verrà. Mi piace osservarlo dalla finestra perché è come non ci fossi.
Tra il bianco c’è il rosso, come a Natale deve essere. Brillante, assoluto e colmo di fili che uniscono.

natale-02Di bianco e rosso è rivestito il dolce all’arancia preparato per accompagnare il mio tè alla menta del pomeriggio.
Ho aggiunto della cannella perché per me profuma di Natale e impastato con del mascarpone, senza burro o olio o latte, per una consistenza soffice e leggera.
Ho preparato il dolce sia nella classica versione a plumcake sia credo stelle, alberi e scarponi natalizi, in dimensioni più piccole, pratiche per riempire la bento box di scuola.

Ingredienti 
150 g di farina di riso (per me Venere)
100 g di farina 00
50 g di fecola
3 uova
succo di due arance (circa 100 ml)
150 g di mascarpone
90 g di zucchero
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di cannella
zucchero a velo
colorante naturale rosso
codette varie e gocce di cioccolato bianco
succo di limone
ribes

Come si fa
Separa i tuorli dagli albumi e monta questi ultimi a neve. Sbatti i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema, unisci quindi il mascarpone e il succo di arancia. Versa le farine setacciate con il lievito e la cannella, amalgama per bene. Riempi una teglia da 20 cm di diametro oppure uno stampo da plumcake e cuoci in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.
Una volta che il dolce è raffreddato, procedi con la decorazione. Mescola 60 g di zucchero a velo con poche gocce di limone e acqua fino a ottenere la glassa, fai lo stesso con altri 60 g di zucchero e un cucchiaino di colorante rosso. Riempi una siringa e decora il dolce, aggiungendo anche delle codette, ribes o gocce di cioccolato a piacere.