Il Calendario dello Svezzamento

Frutta da spalmare, omogenizzare e intingolare

Sono settimane in cui la cucina è ridotta all'essenziale, se non fosse per rare escursioni, giusto per lavoro e non dimenticare l'a,b,c.  Certo è che, con Alice a casa, ci concediamo colazioni lunghissime. E uno degli ultimi esperimenti, tanto geniale quanto di una semplicità stupidissima è quello per lo smaltimento della frutta. Che compro, in questa stagione, in quantità alle quali ci è poi difficile stare dietro. E allora via con l'omogenizzazione spalmabile o quasi.

Nel senso che ho unito quanto facevo nei primi mesi di svezzamento della pupa a una sorta di marmellata di rapida cottura. 

Avete mai provato a preparare l'omogenizzato alla frutta homemade? Io lo facevo cuocendo la frutta, con giusto un cucchiaio di succo di mela 100% per addolcire, frullando (sì usavo il solito Mr Aid, ma se siete in possesso di un'omogenizzatore ancora meglio perché dovrebbe evitare la formazione di aria e quindi le possibile coliche, anche se al settimo mese ormai dovrebbero essere un ricordo) e, se fatti in grosse quantità, riempiendo vasetti che congelavo o facevo bollire sottovuoto (mi raccomando chiusura superermetica!). 

L'idea della frutta cotta, frullata e spalmata di questi giorni è la stessa. Cambia un pochino il contenuto: in cottura ci aggiungo zucchero o miele agli agrumi, in qualche caso aromatizzo con vaniglia o cannella, e lascio cuocere un po' di più rispetto all'omogenizzato, in maniera da far addensare. 

Nel caso delle prugne, visto che ne avevamo in quantità (ossia troppe:-)), con Alice abbiamo riempito pure un vasetto per l'intera settimana. In questo caso ho sterilizzato in acqua bollente e pentola alta il vasetto, più per precauzione considerato che la nostra mousse marmellatosa è durata qualche giorno ed è stata conservata in frigo. 

Infine lo spiedino. Bene, abbiamo pensato alla merenda e per farla diversa dal solito, la frutta l'abbiamo infilata su stecco e intingolata nel succo di mela che abbiamo comprato qualche settimana fa in Alto Adige. 

La ricetta? Uhm, ormai già detta, considerato che è fatta di nulla o poco più. Pulite la frutta che più vi aggrada, tagliate a pezzi e cuocete lentamente (con zucchero o miele dopo l'anno) a pentola coperta. La frutta si sfalderà e diventerà polpa, lasciate addensare. Quindi frullate ed eventualmente passate al setaccio se dovete eliminare semi o altro (ad esempio se avete utilizzato lamponi o uva...).  Quindi iniziate a spalmare. Semplice, no? 
 
 

 

4 commenti

 
Cat ha scritto 3 anni 4 settimane fa

Mi sono imbattuta per caso

Mi sono imbattuta per caso nel tuo sito. Lo trovo davvero delizioso. Mi sono appuntata un sacco di ricettine sfiziose tra i miei "farò". Mi piacciono sia le idee contenute, sia le fotografie. Non sto più scrivendo, per motivi di tempo, sui foodblog, ma questa volta non ho resistito dal farti i complimenti :)) Cat

miralda ha scritto 3 anni 3 settimane fa

Felice che tu abbia fatto eccezione

 e ancor di più curiosa del risultato dei tuoi "farò".
Miralda

 
m_annalisa ha scritto 3 anni 8 settimane fa

riesci sempre a trasformare

riesci sempre a trasformare le cose semplici in qualcosa di nuovo e originale!

miralda ha scritto 3 anni 7 settimane fa

era da un po' che pensavo a omogenizzati&co

 e ho fatto due più due o qualcosa del genere:-)

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