
Capita di sbagliare sentiero. Cerchi la cascata, armato di cartina (e ultima tecnologia, vedi “il non possiamo perderci” di Mr B.) e ti ritrovi in faccia la tua infanzia (noi) mentre la pupa sviluppa una nuova passione: quella per le fragoline, di bosco, piccole e dal sapore che è profumo.
E’ stato così che è iniziata la nostra prima giornata a 1200 metri, lontani dalla folla, in un posto, Drei Kirchen (Tre Chiese) che pare avesse stregato pure uno che per irrequietezza non è che fosse molto lontano dalla sottoscritta (il caro Sigmund).

Che cosa farei oggi se fossi a Londra? Di sicuro parteciperei con pupi ad uno di quegli eventi ispirati a Alice in Wonderland, tipo il caffè messo su da Harrods in onore del Cappellaio Matto. La cosa che scopri presto a Londra è la difficoltà a trascorrere le tue giornate nella noia più completa, della serie c’è sempre qualcosa da fare per di più se sei un soggetto irrequieto, movimentomaniaco (si dice?). Per questo compilare una lista di quello che potreste vedere, assaggiare, toccare è veramente difficile: la città è ogni santo giorno in movimento e quello che c’è oggi potrebbe essere ancora meglio domani:-).