
Ricordo ancora quando il ghiacciolo si comprava con le cento lire (ma sono così vecchia:-) e il mio gusto preferito, lo so sono un po' strana, era l'anice (per me anicetta). Si trattava di una vera e propria rarità per estimatori, tanto che per la maggior parte mi toccava ripiegare su altro (di solito menta o limone).

Ho sempre creduto che le pesche fossero pesche pur nella loro varietà: noci, bianche, gialle, percocche (sono pesche o albiccocche?), dai colori diversi ma di forma per lo più sferica. Almeno fino a quando ho incontrato le gallette. Eh, sì perché si è trattato di incontro con un oggetto non completamente identificato (che sarà mai un ufo:-).