
Non esiste un'altra stagione che mi metta una simile ebbrezza. C'è l'inverno con la sua magia bianco candido,l'autunno in multicolor e l'estate con i cieli senza nuvole e la luce sfacciata, assoluta. Ma la primavera è unica per quel suo senso di attesa, rinascita, di vita nuova. Ogni volta aspetto il 21, impaziente, annusando l'aria, spiando gli alberi, ascoltando dalla finestra socchiusa i segnali. Quest'anno sono stata meno fedele all'attesa, ho avuto la fortuna di cogliere il 21 nell'8 marzo e oggi, ho la chiara sensazione di trovarmi la primavera in casa. Di accarezzarla e contemplarla con un'ebbrezza tutta nuova. Intensa come i fiori di arancio.