
Pensa a un mercato un po' radical/etno chic, cornice vecchio vittoriana di un biscottificio in disuso, un po' yuppie ma anche tanto bio e posizionalo all'estremo sud del continente africano. Bene avrai la sensazione strana di essere dalle parti di Londra (vi ricordate il Borough Market?) piuttosto che nella terra dei leoni e della terra rossa. Aggiungici la possibilità, in poco più di mezz'ora di auto, di fermarti per un bicchiere di Merlot in una cantina dall'architettura franco-ugonotta e ti parrà di non aver mai lasciato l'Europa.
Devo dire che è stata in assoluto la prima volta che mi è capitato qualcosa del genere all'interno dei confini africani. Bello o brutto? Non saprei, certo della serie "questo non me l'aspettavo".

E 'stata una strana settimana. Di quelle dove ti senti sospesa, a mezz'aria, e ti pare di concludere poco, poco. Il lavoro è sembrato quasi rallentato e se non fosse per il sabato lavorativo (sigh) ho la netta sensazione di aver avuto un sacco, sacchissimo di tempo per come dico io, "pirlonare". Ci sono stati i panini, i giri al parco con la pupa dopo l'asilo (ma quanta gente c'è???) e persino, oggi, la decisione "vado a prendere informazioni perché devo, ma proprio devo, fare un qualche tipo di sport".
Io credo sia tutta colpa della primavera e del sole di questa settimana, è facile sentirsi un pochino ubriachi:-). Ieri ho trovato pure un'oretta per farmi un giro per il mercato e curiosare tra le verdure di stagione.
Alcune sono finite in questa zuppetta ben passata per la sera.